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I rapporti dei principali sistemi per il grande schermo |
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Questi sono i rapporti dei principali sistemi per il grande schermo sviluppati dal 1950 fino ai nostri giorni.
Cinerama (1952-1963) aspect ratio 2,76x1 circa (tre pellicole 35mm scorrimento verticale)
Il Cinerama utilizzava tre macchine da presa e successivamente tre proiettori sincronizzati per creare una immagine con un rapporto di 2,76x1.
Per adattare il film alla televisione e all'home video, le tre pellicole originali furono unite otticamente su di una sola pellicola 35mm e compresse con lenti anamorfiche riducendo però il rapporto a 2,35x1.
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CinemaScope (1953-1985) aspect ratio 2,66x1 - 2,55x1 - 2,35x1 (copie in 35mm scorrimento verticale)
Il CinemaScope è stato il sistema più utilizzato per il grande schermo dato che il film era girato sempre in 35mm e l'unico requisito necessario era l'aggiunta della lente anamorfica davanti all'obiettivo del proiettore. Questa lenta era ed è virtualmente utilizzata ancora in tutte le sale moderne anche se il CinemaScope, creato dalla 20th Century Fox nel 1952, non esiste più nella sua accezione originale, ma è stato sostituito dalle nuove lenti della Panavision e di altre società .
I rapporti originali di 2,66x1 e 2,55x1 sono stati abbandonati dopo il 1957 quando le 4 piste magnetiche per il sonoro sono state sostituite dalla colonna ottica/magnetica e il nuovo rapporto, che dura tutt'ora, è diventato 2,35x1.
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VistaVision (1954-1963) aspect ratio 1,66x1 - 1,85x1 - 2x1 (copie in 35mm scorrimento orizzontale)
Poiché il fotogramma occupava un'area doppia rispetto ai tradizionali film in 35mm a scorrimento verticale il VistaVision era molto flessibile e le immagini potevano essere ingrandite fino ad ottenere rapporti di 1,66x1, 1,85x1 e 2x1.
Ovviamente questo implicava una perdita delle parti superiori ed inferiori del fotogramma.
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Technirama (1957-1967) aspect ratio 2,35x1 (copie in 35mm scorrimento orizzontale)
Il Technirama, sviluppato dalla Technicolor, non era altro che il sistema VistaVision con l'aggiunta di una compressione anamorfica orizzontale pari a 1,5x1 per avere un rapporto finale di 2,35x1.
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Super Technirama 70 (1959-1985) aspect ratio 2,2x1 (copie in 70mm) aspect ratio 2,35x1 (copie in 35mm scorrimento verticale)
Il Super Technirama 70 utilizzava in sede di riprese una pellicola 35mm a scorrimento orizzontale come il VistaVision, ma le immagini subivano una compressione di 1,5x1 come il Technirama.
Il negativo però veniva subito decompresso su pellicola 70mm con un rapporto di 2,2x1 o su pellicole 35mm con un rapporto 2,35x1.
Questo garantiva un'ottima qualità ed una elevata flessibililità poiché il film poteva essere adattato a qualsiasi sistema di proiezione.
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Todd-AO (1955-1971) Super Panavision 70 (1960-1983) aspect ratio 2,2x1 (copie in 70mm) aspect ratio 2,35x1 (copie in 35mm scorrimento verticale)
I due sistemi usavano un negativo 65mm stampato su una pellicola 70mm con suono a sei piste magnetiche e un rapporto 2,2x1.
Se le proiezioni avvenivano in 70mm il rapporto originale era rispettato, se il film veniva otticamente duplicato sul 35mm anamorfico, il nuovo rapporto era 2,35x1.
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CinemaScope 55 (1956-1957) aspect ratio 2,55x1 (copie in 55mm) aspect ratio 2,35x1 (copie in 35mm scorrimento verticale)
Il CinemaScope 55 era la risposta della 20th Century Fox ai grandi formati delle altre case di produzione.
Utilizzava sia in fase di ripresa che di proiezione una pellicola 55mm con una fattore di compressione pari a 2x1.
Il rapporto finale era di 2,55x1 con pellicola 55mm, o 2,35x1 con pellicola 35mm anamorfica.
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MGM Camera 65 (1957-1959) Ultra Panavision 70 (1959-1966) aspect ratio 2,76x1 (copie in 65/70mm) aspect ratio 2,35x1 (copie in 35mm scorrimento verticale)
Il sistema MGM Camera 65, che prenderà poi il nome di Ultra Panavision 70, utilizzava un negativo 65mm al quale veniva aggiunta una compressione di 1,25x1.
In questo modo il rapporto finale sarebbe stato di 2,76x1 nel caso di proiezioni in 65/70mm, oppure di 2,35x1 se il film veniva duplicato su pellicola 35mm anamorfica, questo comportava però la perdita delle parti laterali del fotogramma.
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Dimension 150 (1966-1970) aspect ratio 2,2x1 (copie in 70mm) aspect ratio 2,35x1 (copie in 35mm scorrimento verticale)
Il Dimension 150 era uguale al Todd-AO e l'unica novità erano le lenti grandangolari utilizzate durante le riprese con negativo 65mm.
Le proiezioni erano in 70mm con un rapporto 2,2x1 su schemi curvi di 120 gradi.
Per evitare forti distorsioni ottiche sullo schermo, i fotogrammi della pellicola contenevano già una loro correzione ottica.
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Panavision (1957) aspect ratio 2,35x1 (copie in 35mm anamorfiche scorrimento verticale) aspect ratio 1,85x1 (copie in 35mm flat scorrimento verticale)
La Panavision è il più importante costruttore e fornitore di ottiche e macchine da presa al mondo.
Nel 1970 le sue lenti sono diventate lo "standard" sia per il formato flat che anamorfico.
Oggigiorno la maggior parte dei film vengono infatti realizzati con le sue lenti principalmente in due formati: flat 1,85x1 e anamorfico 2,35x1 .
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