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Grande formato: Super Technirama 70 |
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Alla fine degli anni '50 era chiaro a molti che il formato vincente sarebbe stato il 70mm. Il Todd-AO era un successo e la Metro-Goldwyn-Mayer credeva nel 70mm come il formato ideale per le presentazioni su grandi schermi.
La Technicolor aveva già un suo formato per il grande schermo, lo sfortunato Technirama, che nel 1959 trasformò in Super Technirama 70 in modo da avere un sistema che poteva competere col Todd-AO e col MGM Camera 65.
Le immagini anamorfiche orizzontali a 8 perforazioni erano decompresse e stampate direttamente sulla pellicola 70mm senza alcun passaggio intermedio mantenendo quindi un'alta qualità finale. Il vantaggio di questo sistema era la flessibilità. Si girava in 35mm anamorfico e si potevano avere copie in 35mm anamorfico e non e 70mm 2,2x1.
Dopo il Todd-AO, il Super Technirama 70 può essere considerato uno dei sistemi grande formato di maggior successo.
I film realizzati in Super Technirama 70 sono:
Solomon and Sheba (UA, 1959)
La Bella Addormentata nel Bosco (BVD, 1959)
Spartacus (UI, 1960)
The Trials of Oscar Wild (kingsley, 1960)
Cartagine in Fiamme (Col, 1961)
El Cid (AA, 1961)
Il Re dei Re (MGM, 1961)
Ponzio Pilato (1962)
Sodoma e Gomorra (1962)
The Savage Innocents (Par, 1961)
Barabbas (Col, 1962)
Black Tights (Magna, 1962)
55 Giorni a Pechino (AA, 1962)
The Music Men (WB, 1962)
World by Night No 2 (WB, 1962)
Il Gattopardo (1963)
Venere Imperiale (1963)
Buddha (Lopert, 1963)
La Conquista di Atlantide (Wolner, 1963)
Madame (Emb, 1963)
Circus World (Par, 1964)
The Golden Head (1964)
The Long Ship (Col, 1964)
La Pantera Rosa (UA, 1964)
Zulu (Emb, 1964)
Le Corsaire (1965)
The Great Wall (Magna, 1965)
Clint the Lonely Nevedan (1968)
Custer of the West (CRC, 1968)
Taron e la Pentola Magica (BVD, 1985)
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